MONFERRATO ROSSO doc

AZÖRD

 

TYPE OF GRAPE: Barbera, Cabernet, Nebbiolo

SUPERIFICIE ed ESPOSIZIONE: 1 Ha con esposizione a Sud – ovest

ETA’ DELLE VIGNE: 20 anni

DENSITA’ DELLE VITI: Circa 4800 per ettaro.

VENDEMMIA: Raccolta manuale di grappoli selezionati effettuata verso fine di settembre, inizio ottobre.

HL VINO PER ETTARO: 55 hl per ettaro.

NUMERO DI BOTTIGLIE PRODOTTE: 7.000

FINIFICAZIONE e FERMENTAZIONE: La macerazione e la fermentazione avvengono in modo tradizionale in tini di acciaio a temperatura controllata con durata di circa 25 giorni. Il vino può effettuare la malolattica.

AFFINAMENTO: Elevazioni in carati di rovere francese e americana per circa un anno, affinamento in acciaio per sei mesi e per tre mesi in bottiglia.

DATI ANALITICI: Contenuto alcolico: circa 14,50%Vol; acidità totale: circa 5,70 g/l; Zuccheri residui: circa 1,00 g/l; Estratto secco: circa 27,00 g/l; SO2 totale; circa 83 mg/l.

NOTE DEGUSTATIVE: Vino dalle grandi caratteristiche. Colore rosso intenso con riflessi purpurei. Naso complesso e suadente con bocca corposa, sapida e bilanciata, buona struttura.

CONSIGLIE UTILI: Accompagna bene secondi di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati. Vino con ottime capacità di invecchiamento. Conservare le bottiglie coricate in un luogo privo di luce ad una temperatura costante di circa 12/14 °C e servire nel bicchiere grande (Balon) alla temperatura di circa 20 °C.

CURIOSITA’: Azörd è un termine piemontese che sta a significare l’azzardo, il rischio. Non meglio di questo nome rispecchia la nostra situazione decidendo per la prima volta di creare un vino con un assemblaggio di uve. Abbiamo piantato una vigna suddivisa tra le tre tipologie di uva. La raccolta avviene alla fine a fine settembre/inizio ottobre. Per fa si che la quantità sia uguale tra le tre uve facciamo a fine luglio un diradamento dove ci son più grappoli. Solo in questo modo si ottiene un assemblaggio in percentuale uguale. Anche le diverse esposizioni dei filari sono stati scelti appositamente a seconda dell’uva proprio per far si che la maturazione avvenga in modo univoco. La Barbera, che matura prima delle altre tre uve è stata pianta a metà collina e a seguire Cabernet ed infine in cima il Nebbiolo. E’ un rischio che abbiamo voluto prendere perché crediamo nella potenzialità della Barbera, nello stile del Cabernet e nell’equilibrio del Nebbiolo. L’etichetta prende così un suo significato particolare; il rischio lo abbiamo rappresentato della corda tesa; il giullare la nostra proposta di gioco su un vino particolare. il giocoliere equilibrista che indossa gli abiti del vino. Il Nebbiolo è il cappello simbolo di eleganza e di stile che dona al vino raffinatezza; La Barbera è la giacca simbolo di forza e robustezza che dona al vino carattere e complessità ed infine le scarpe, simbolo di equilibrio, sono il Cabernet che dona al vino un buon bilanciamento tra i tre uve.